AS.MO.CO.


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Senza addentrarci troppo in tecnicismi esasperati che potrebbero risultare indigesti anche a me, personalmente la penso così. Posso azzardare dicendo che l'astratto, il mosso e il concettuale siano il gradino successivo alla base, nella scala delle tematiche fotografiche? Alla "base" (p.e. un panorama) "guardiamo" un elemento concreto, tangibile, intelligibile che non lascia spazio all'immaginazione. L'AStratto, il MOsso e il COncettuale (AS.MO.CO.), al contrario, non avendo nulla di "definito" lasciano ampio spazio all'immaginazione e all'interpretazione. Nel contesto è appena il caso di rammentare l'importanza che riveste il "titolo" in questo tipo di fotografia, il titolo, un buon titolo, fa la differenza e poi, senza falsi pudori, ti permette la pubblicazione di foto che per qualche "svista" non la meriterebbero. Infine, usando il cuore più che la testa mi riesce difficile descrivere la poetica e le motivazioni che mi hanno spinto a sviluppare, più che sviluppare, evolvere la relativa ricerca. Mi paragono ad un bambino che scopre il mondo e tutto ciò che lo circonda, continua ad andare avanti solo per saziare l’inesauribile voglia di sapere, di fare un passo in più rispetto al precedente “solo” per “vedere” cosa c’è più avanti.

Anno: 2009
Foto totali n°: 83
Formato cm: vari
Edizione: unica
Stampa: procedimenti vari
Supporto: carta fotografica
Note: