Non fa niente


Non fa niente



E' la cosa proibita. Non si rompono i bicchieri di proposito. In un ristorante, o nelle nostre case, ci preoccupiamo che i bicchieri non finiscano sul bordo del tavolo. Il nostro universo esige attenzione, affinché i bicchieri non cadano per terra. Un gesto in apparenza semplice, ma che implica terrori che non giungeremo mai a comprendere appieno. Che cosa c’è di sbagliato nel rompere un bicchiere di poco valore, quando tutti noi, senza volerlo, abbiamo già fatto la stessa cosa nella vita? Perché i nostri genitori ci hanno insegnato a fare attenzione con i bicchieri e con i corpi. Ci hanno spiegato che le passioni dell’infanzia sono impossibili, che gli individui non fanno miracoli e che nessuno parte per un viaggio senza una meta precisa. Rompere un bicchiere significa liberarci da questi preconcetti, dalla mania che sia necessario spiegare tutto e fare solo quello che gli altri approvano.

EN

It’s something prohibited. Glasses are not purposely broken. In a restaurant or in our home, we’re careful to place glasses by the edge of a table. Our society requires attention so that the glasses do not fall on the floor.
A simple gesture, but one that brings up fears we can’t really understand. What’s wrong with breaking an inexpensive glass, when everyone has done so unintentionally at some time in their life?
Our parents taught us to be careful with glasses and with our bodies. They taught us that the passions of childhood are impossible, that people cannot perform miracles, and that no one leaves on a journey without knowing where they are going.
To break a glass means to free ourselves from these preconceptions, from the mania that it is necessary to explain everything and do only what others approve of.

Anno: 2015
Foto totali n°: 10
Formato cm: 20x30
Edizione: varie
Stampa: getto inchiostro
Supporto: carta cotone
Note: