Giuseppe Tinnirello

Lentini (SR), 1968


Nasce a Lentini, in Sicilia, trenta km a sud del vulcano Etna, quel capodanno del 1968.
La passione per la fotografia inizia già a 14 anni, nel 1991 lascia gli studi universitari per dedicarsi alla fotografia.
Nel corso degli anni continua la ricerca di nuovi linguaggi espressivi attraverso l'uso di vari supporti sensibili, proseguendo uno studio che dal colore lo porta verso l'uso massivo del bianco e nero che sviluppa e stampa personalmente. Durante il suo percorso fotografico, affianca la fotografia professionale allo studio di ricerca personale, unendo l'uso di tecniche di ripresa, mosso e/o sfocato, con lo sviluppo personalizzato della pellicola, completando l'iter con la stampafine-art in camera oscura. I suoi lavori sono stati esposti in alcune gallerie fre cui Carta Bianca fine arts e Fotoforum west.
Col nuovo millennio arriva anche la fotografia digitale, cambia il supporto sensibile, nasce lo “sviluppo” in “camera chiara” ma per chi ha letto Roland Barthes la fotografia rimane tale!
Da qui in poi l'uso del colore, mai abbandonato, torna protagonista; nel tentativo mai sopito di affrancare la fotografia dalla mera descrizione del reale, egli raffigura i soggetti in maniera strettamente attinente al proprio modo di “sentire”, tentando al tempo stesso di realizzarne un'astrazione.


EN

Was born in Lentini, Sicily, thirty kilometers south of the Etna volcano, that New Year's Eve in 1968. The passion for photography began at the age of 14, in 1991 he left his university studies to devote himself to photography. Over the years he continues the search for new expressive languages ??through the use of various sensitive media, continuing a study that leads him from color to the massive use of black and white that he develops and prints personally. During his photographic journey, he combines professional photography with his personal research studio, combining the use of shooting techniques, moved and / or blurred, with the personalized development of the film, completing the process with fine-art printing in the room. dark. His works have been exhibited in some galleries such as Carta Bianca fine arts and Fotoforum west. With the new millennium digital photography also arrives, the sensitive support changes, the “development” in a “light room” is born but for those who have read Roland Barthes photography remains such! From here on, the use of color, never abandoned, becomes the protagonist again; in the never dormant attempt to free photography from the mere description of reality, he depicts the subjects in a manner strictly related to his own way of "feeling", while at the same time trying to create an abstraction.

Nome d’arte: tinnitus
Non disponibile