Con pioggia diminuire la velocità, 2006


Con pioggia diminuire la velocità, 2006



A volte, da un errore nascono opere che suggeriscono un progetto più affascinante.
Volevo fotografare la pioggia, il ritmo e la direzione dell’acqua che cade. Le gocce immortalate, perfettamente a fuoco, sul vetro di una finestra mi sono apparse banali e il risultato deludente.
Così ho iniziato a giocare con la macchina fotografica, la mia prima digitale, durante un acquazzone, in viaggio, dal finestrino della macchina. Non c’era un vero progetto, volevo catturare la sensazione del temporale, immaginando di poter visualizzare anche l’effetto del suono.
Sul display è apparsa una serie d’immagini sfuocate e mosse su fondo grigio (cielo e asfalto che si specchiavano). Non ero riuscita a immortalare la pioggia ma il fascino di questi scatti mi ha suggerito un nuovo progetto che potesse mostrare il senso di smarrimento causato dalla guida in condizioni di scarsa visibilità. Figure luminose galleggiavano nello spazio, paesaggi irreali si alternavano al buio disorientante per riapparire sotto forma di lampi, mandrie di cavalli fosforescenti cavalcavano in lontananza, come anime impazzite.
“Con pioggia diminuire la velocità”, il cui titolo è tratto da una delle scritte luminose che appaiono a intermittenza durante un viaggio in autostrada, nasce dalla selezione di quelle immagini, nel tentativo di ricreare la sensazione che si prova “quando piove”.
Nel 2013 è nato il video omonimo, accompagnato dal suono registrato durante un temporale, visibile su https://vimeo.com/60546208

Anno: 2006
Foto totali n°: 10
Formato cm: cm. 30x40x1,8
Edizione: 3 esemplari + 2AP
Stampa: procedimenti vari
Supporto: supporti vari
Note: