Hòtel Rèverie


Hòtel Rèverie



Una serie di fotografie ispirate dal saggio di Gaston Bachelard "La Poetica della Rèverie". Il termine "Rèverie" viene tradotto come sogno ad occhi aperti, fantasticheria. Per il filosofo francese la Rèverie rappresenta quel fenomeno della veglia in cui l'Io fugge dal reale vagando libero da qualsiasi influenza contingente. " Di quale altra libertà psicologica godiamo oltre a quella di fantasticare? psicologicamente parlando, è proprio nelle rèveries che siamo degli esseri liberi" scrive l'autore. Il lavoro è stato realizzato nelle stanze sconnesse e polverose di un albergo in rifacimento situato alle porte di Firenze. I miei modelli (improbabili come gli abitanti dei sogni) sono in posa sullo sfondo di pareti sgretolate e tappezzerie scollate, nel tentativo di livellare la linea di confine tra il mondo reale e quello immaginario. I miei scatti sono un' occhio che si apre da quel confine e da quel confine si spalanca un mondo ALTRO, nel quale originalità è al tempo stesso Bizzarria, verità primigenia, IDEA platonica. Dove i dettagli non sono mai rivelati e l'immobilità è l'origine di ogni possibile movimento

Anno: 2008
Foto totali n°: 10
Formato cm: 40x40
Edizione: 1 di 3
Stampa: getto inchiostro
Supporto: supporti vari
Note:

Gli scatti sono stati realizzati in pellicola