Il Circo




Nel lungo periodo del lockdown, ho girato le campagne della mia regione in macchina, per cercare di fermare quel tempo così strano.
Vedo un fil di fumo nel nulla e mi dirigo in quella direzione. Sono in una strada di campagna, dopo pochi metri una deviazione: un cartello, una tavola di legno e una scritta a mano: Circo Togni. Un grande spiazzo pieno di roulotte alcune addobbate, mi fermo, scendo, nessuno. In fondo un gigante, mi fa cenno di avvicinarmi. Era il signor Togni.
Mi racconta del suo disagio dovuto alla pandemia, non ci sono animali perché il circo può lavorare solo in Russia, è solo, alcuni circensi si danno il cambio e vengono qui ad allenarsi.
Voglio fotografare tutto. No, Vietato. Chiedo di fotografare solo quello che vedo, senza toccare niente, senza fotografare persone.
Lui annuisce, prendo dalla macchina il minimo indispensabile, la mia Sony 7 uno Zoom 16 55 molto luminoso e mi rendo trasparente.
Un piccolo tendone da circo, alcuni attrezzi, la tavola con le lame, la roulotte della cartomante… La giornata è uggiosa, non ho il cavalletto, aumento gli ISO a 800 e comincio a fotografare. Erano tutti still-life perfetti, per rispetto non ho toccato nulla.
Un piccolo fumoso rogo di sterpi aiutava a non morire dal freddo.
Un’esperienza emozionante che ho cercato di fermare nei miei scatti.

EN

During the long lockdown period, I have been driving around the countryside of my region, trying to stop that strange weather.
I see a wisp of smoke in the distance and head in that direction. I'm on a country road, and after a few metres there's a diversion: a sign, a wooden board and handwriting: Circo Togni. A large open space full of caravans, some of them decorated, I stop, get out, nobody. At the end, a giant beckons me to come closer. It was Mr Togni.
He tells me about his discomfort due to the pandemic, there are no animals because the circus can only work in Russia, he's alone, some circus people take turns and come here to train.
I want to photograph everything. No, forbidden. I ask to photograph only what I see, without touching anything, without photographing people.
He nods, I take from the camera the bare minimum, my Sony 7 a very bright Zoom 16 55, and I make myself transparent.
A small circus tent, some tools, the table with the blades, the caravan of the fortune teller... The day is gloomy, I don't have a tripod, I increase the ISO to 800 and I start to photograph. They were all perfect still-lifes, out of respect I didn't touch anything.
A small smoky bonfire of brushwood helped not to die of cold.
An emotional experience that I tried to capture in my shots.

Anno: 2020
Foto totali n°: 10
Formato cm: 30x40
Edizione: varie
Stampa: getto inchiostro
Supporto: carta fotografica
Note: