I’m in smart working


I’m in smart working



Le mini-sculture da cui è tratta la serie fotografica, chiaro riferimento all’arte concettuale o “ready-made”, sono state realizzate a casa, in tempo di isolamento a causa del Coronavirus, come invito a mantenere le distanze sociali.
L’impossibilità di raggiungere il mio laboratorio, la chiusura delle attività commerciali e la conseguente difficoltà nel reperire materiali mi hanno spinto a integrare la tecnica fotografica con la rielaborazione digitale e a usare oggetti riciclati e di recupero, che da sempre accumulo. La solitudine ha assunto un valore positivo favorendo la riflessione e l’introspezione.
La mia attenzione si è immediatamente posata sulle uova di gallina e sui gusci delle chiocciole, animali in cui mi riconosco per la proverbiale lentezza e l’indole casalinga.
I soggetti sono esplicitamente dei simboli: l’uovo è uno dei pochi emblemi universali da reputarsi all’origine dell’esistenza, cellula primordiale e figura della vita in formazione; la chiocciola, oltre a portare con sé la sua casa, simboleggia, attraverso la spirale del suo guscio, il mistero profondo della vita stessa, la continuità ciclica e la resurrezione. Le spine acuminate della rosa (assente) ne proteggono la bellezza, rappresentano la difesa e la guarigione. La corona, segno di dignità, con le spine acquisisce un significato di sofferenza ma rimanda anche, secondo la cultura cattolica, a un regale segno di salvezza.

Anno: 2020
Foto totali n°: 10
Formato cm: formati vari
Edizione: varie
Stampa: procedimenti vari
Supporto: supporti vari
Note: