Inferno dantesco


Inferno dantesco



Nell’anno di Dante Alighieri un progetto che nasce dall’idea di creare una serie di immagini evocative dell’atmosfera infernale dantesca, immagini legate ad un’interpretazione non convenzionale della danza, che rompa con la visione tradizionale e stereotipata, sfociando nell’astrazione.
Quadri di una danza surreale, un viaggio dell’anima, ispirato alle cantiche di "Inferno" del Sommo Poeta. Un’atmosfera eterea dei corpi fluttuanti che vuole generare stupore, l’infantile meraviglia di chi vede qualcosa che non comprende, che non segue le leggi della fisica sperimentate nella vita di tutti giorni. Le geometrie perfette intendono alimentare questa magia, creando quadri visionari ma, al tempo stesso, armonici, per niente confusi. Le anime dell’Inferno non pesano ma volteggiano custodendo memorie, visioni e desideri trascorsi. Figure e idee che Dante racconta nella "Divina Commedia" si muovono nello spazio senza peso in un percorso immateriale. L’uso di tableaux vivants, che partono da elementi assolutamente reali per arrivare ad immagini surreali, diventa il mezzo per evocare suggestioni, coinvolgendo e sorprendendo chi guarda.

EN

In the year of Dante Alighieri a project that stems from the idea of creating a series of evocative images of Dante's infernal atmosphere, images linked to an unconventional interpretation of dance, which breaks with the traditional and stereotyped vision, flowing into abstraction.
Pictures of a surreal dance, a journey of the soul, inspired by the Inferno canticles of the Supreme Poet. An ethereal atmosphere of floating bodies that wants to generate astonishment, the childish wonder of those who see something they do not understand, that does not follow the laws of physics experienced in everyday life. The perfect geometries are intended to nourish this magic, creating paintings that are visionary but, at the same time, harmonious, not at all confused.
The souls of Hell do not weigh but hover, guarding memories, visions and past desires. Figures and ideas that Dante recounts in the Divine Comedy move through space without weight in an immaterial path.
The use of tableaux vivants, starting from absolutely real elements and arriving at surreal images, becomes the means to evoke suggestions, involving and surprising the viewer.

Anno: 2021
Foto totali n°: 17
Formato cm: Vari
Edizione: Varie
Stampa: getto inchiostro
Supporto: carta fotografica
Note: