Lettera dei Ricordi


Lettera dei Ricordi



Ho scritto e registrato una lettera, l’ho fatta ascoltare a 15 persone e in quei 5 minuti di ascolto ho cercato di cogliere le reazioni con dei ritratti su sfondo nero. Questa lettera aveva lo scopo di far rivivere i propri ricordi così ho deciso di parlare della persona che fa sempre parte dei miei, mio papà, che è morto quando avevo 10 anni. Questa perdita mi ha insegnato tanto, mi ha insegnato che il dolore non è una cosa da allontanare perchè è difficile da vivere, il dolore va vissuto, va ricordato, ognuno di noi l’ha provato ma cerchiamo sempre di nasconderlo o lasciarlo nel passato. Il mio intento è stato quello di provare a rievocarlo e catturarlo con questi scatti.
Ho cercato di cogliere diversi modi di vivere questo sentimento tramite l’espressività del volto, catturare quella malinconica o quella nostalgica che ti porta ad un momento specifico del passato.
Essere dietro alla fotocamera è stato bellissimo e allo stesso tempo doloroso, poter ammirare questi momenti così intimi è stato un regalo enorme e sarò sempre grata alle persone che si sono messe in gioco per fare questo progetto.
Lo scatto conclusivo è mia mamma, colei che ha sofferto in prima persona la perdita di mio padre, che è l’argomento cardine della rievocazione dei ricordi nella lettera e che ha percepito le parole in modo estremamente personale.

EN

I wrote and recorded a letter, made 15 people listen to it and in those 5 minutes of listening I tried to capture the reactions with portraits on a black background. This letter was meant to bring back memories so I decided to talk about the person who is always part of mine, my dad, who died when I was 10 years old. This loss has taught me a lot, it has taught me that pain is not something to be pushed away because it is difficult to live, pain has to be lived, it has to be remembered, each of us has experienced it but we always try to hide it or leave it in the past. My intention was to try to evoke it and capture it with these shots.
I tried to capture different ways of experiencing this feeling through the expressiveness of the face, capturing the melancholic or the nostalgic one that takes you to a specific moment in the past.
Being behind the camera was beautiful and at the same time painful, being able to admire these intimate moments was a huge gift and I will always be grateful to the people who put themselves forward to do this project.
The final shot is of my mum, the one who suffered the loss of my father first hand, who is the focus of the recollection in the letter and who perceived the words in a very personal way.

Anno: 2020
Foto totali n°: 10
Formato cm: 2:3
Edizione: unica
Stampa: procedimenti vari
Supporto: supporti vari
Note: