Looking for myself


Looking for myself



Dopo piu’ di un anno che mi trovo in Sud Africa, con forza e’ apparsa chiara la mia condizione: sono straniera. Per la prima volta nella mia vita mi sono sentita lontana dalla mia terra, lontana dalle facce che hanno circondato la mia vita per anni. Per la prima volta camminando per la città mi sono trovata, involontariamente ma in modo viscerale, alla ricerca negli alti di piccoli segni –occhi, bocche, sorrisi, espressioni, suoni- che potessero riportarmi, in qualche modo, alla mia origine. Mi sarebbe bastato poco, giusto un cenno per creare un corto circuito spazio temporale, per farmi sentire, per pochi istanti, “in me”. Ho cercato di ri-trovarmi negli altri, ritrovare quella parte di me venuta da lontano e ri-nata in un nuovo mondo. Come dice Jose’ Saramago in “Il racconto dell’isola sconosciuta” ogni uomo e’ un’isola, bisogna allontanarsi dall’isola per vederla. Cosi’ non ci vediamo se non ci allontaniamo da noi”. La serie “Looking for myself” investiga il tema della distanza spazio/emozionale dello straniero dalla propria terra di origine e parla di alcune delle persone speciali che ho incontrato qua giù, e del tentativo di vedere (o trovare) me stessa in loro. Il lavoro e’ stato realizzato attraverso l’elaborazione di immagini fotografiche, impresse con tecnica manuale su carta washi fatta a mano da me.

Anno: 2014
Foto totali n°: 10
Formato cm: 57x40
Edizione: unica
Stampa: altro procedimento
Supporto: altro supporto
Note:

Stampa a mano