Opere di un Dio Minore


Opere di un Dio Minore



Il Lido di Ostia offre innumerevoli occasioni di osservare l’opera dell’uomo in un rapporto evidentemente disarmonico con la natura circostante.

Ho cercato di riprenderla con lo stile in cui si ritraggono le opere d’arte.

In alcuni casi, l’opera d’arte sta nella pretenziosità, propria di chi si crede Dio in Terra, degli edifici e manufatti che si possono trovare a pochi passi dal mare, in alcuni casi veri e propri monumenti alla bruttezza e all’occupazione forzata del territorio. Non di rado lasciati col tempo ai sequestri giudiziari e all’abbandono.

In altri casi, invece, l’opera si svela nell’adattamento dell’uomo all’ambiente che vi trova, con pochi oggetti trapiantati, lasciati all’aperto ad occupare lo spazio in tutt’altro modo.

In entrambe i casi, il segno visibile è quello dell’imperfezione dell’uomo, fatto solamente a immagine di Dio. Che l’uomo ne sia consapevole o meno.

Mi sono inoltre personalmente riconosciuto in ogni scena per il profondo senso di spaesamento, malinconia e solitudine che mi ha trasmesso.

EN

Lido di Ostia offers many chances to observe the work of Human Kind in disharmonic relationship with the surrounding nature.

I tried to reproduce it with the style by which artworks are reproduced.

In some cases the artwork is consequence of the pretentiousness, typical of those who believe to be God on Earth, of the buildings that are placed few steps away from the seashore. Sometimes they are real monuments to the Ugliness and to the forced occupation of the territory. Several times, by the time going, they are abandoned or confiscated by court order.

In other cases the artwork is revealed by the men’s adaptation to the found environment, through few transplanted objects, left in plain air to occupy the space in a very different way.

In both cases, the visible sign is the outcome of mankind imperfection. Man is indeed created in God’s only image, regardless of Man’s consciousness or not.

Moreover, I personally identified myself in every photographed scene for its deep sense of displacement, melancholy and loneliness that evoked.

Anno: 2021
Foto totali n°: 21
Formato cm: vari
Edizione: 1 di 6
Stampa: getto inchiostro
Supporto: supporti vari
Note: