Passato prossimo


Passato prossimo



Il Santa Maria della Pietà di Roma è stato uno dei più grandi ospedali psichiatrici d'Europa fino a che la legge 180, nota come legge Basaglia, ne decretò lo svuotamento e la chiusura definitiva nel 1999. Mentre le istituzioni locali tentano di riabilitarne la storia e permetterne un recupero sociale, molti padiglioni sono rimasti in stato di desolazione, metafora delle esistenze dei suoi passati abitanti e delle loro memorie. Ma accanto allo spazio architettonico abbandonato c’è anche una prospettiva di cambiamento perseguita da chi ancora oggi abita i padiglioni riconvertiti in centri semi residenziali per l'assistenza e la riabilitazione. Il progetto è diventato un nel passato, rappresentato dalle strutture architettoniche in disuso; nel presente delle organizzazioni sociali e sanitarie odierne; e nel futuro dei pazienti che cercano nuove prospettive. Stilisticamente si è proceduto per contrasti, adottando l'uso del colore per i luoghi legati al passato e il bianco e nero per il ritratto della vita quotidiana all'interno delle strutture, intendendo offrire un mosaico di impressioni e suggestioni di un luogo drammaticamente carico di storia e in fase di trasformazione. La mostra “Passato Prossimo” è stata presentata a Fotografia - Festival Internazionale di Roma 2014-2015 e al Naked City Project Festival 2015. Nel maggio 2015 è stato pubblicato un volume con una selezione degli scatti. Il libro ha ricevuto il patrocinio del MiBACT ed è stato presentato da Marco Delogu.

Anno: 2014
Foto totali n°: 20
Formato cm: 45x30
Edizione: 1 di 6
Stampa: getto inchiostro
Supporto: carta cotone
Note: