SpectraFire


SpectraFire



Paolo Maggiani, che nella sua carriera artistica ha sempre dato largo spazio alla luce, elemento primo per la fotografia, con SpectraFire si concentra maggiormente sul suo aspetto primordiale. Dalla luce naturale, che nasce e sparisce con il ritmo del sole quotidiano, sino alla casualità della luce quando, libera di (s)correre, crea giochi, scie, movimenti e si palesa quasi con un corpo fisico. Con tecnica e sensibilità il fotografo si pone a servizio e ricerca di questo corpo luminoso e ce lo restituisce in SpectraFire.
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Una notte sulla spiaggia, un ambiente suggestivo, gli si presentano le grandi fiamme di pire di fuoco, bruciano la legna arrivata dal mare, nelle mareggiate invernali.
Paolo Maggiani impugna la fotocamera, imposta tempi di posa prolungati, e in una danza che gli nasce dentro, si muove intorno al fuoco: il suo atto è creativo, muove la fotocamera come fosse un pennello, ne immagina i percorsi in aria; combinazioni, abilità e armonia innata nell'autore diventano fattore essenziale all'autenticità della sua creazione.
Sperimenta, nell'indeterminazione della casualità nasce la scoperta.
In tutti gli scatti realizzati quella sera da Paolo Maggiani, la luce calda del fuoco è come svelasse un'anima, nella cui traccia è impressa un’immagine, la cui forma sorprende; assurge ad una sorta di visione, di un suo particolare stato d'animo avuto allora, il suo percepire, una profonda ricerca nel mistero.
Paolo Maggiani il fotografo che fa ballare la luce (L'Espresso)

EN

Paolo Maggiani, who in his artistic career has always given ample space to light, the first element for photography, with SpectraFire focuses more on its primordial aspect. From natural light, which is born and disappears with the rhythm of the daily sun, to the randomness of light when, free running (flowing), it creates games, trails, movements and reveals itself almost with a physical body. With technique and sensitivity, the photographer places himself at the service of this luminous body and gives it back to us in SpectraFire.
A night on the beach, a suggestive environment, great flames of pyres of fire are in front of him. They are burning the wood coming from the sea, in the winter storms.
Paolo Maggiani holds the camera, sets long shutter speeds, and in a dance that is born inside him, he moves around the fire: his act is creative, he moves the camera like a brush, he imagines its paths in the air; combinations, skill and harmony innate in the author become an essential factor in the authenticity of his creation.
He is experimenting, in the indeterminacy of randomness the discovery is born.
In all the shots taken by Paolo Maggiani that evening, the warm light of the fire is like is revealing a soul, in the trace of which an image is imprinted, whose silhouette surprises; it rises to a sort of vision, of a particular state of mind obtained in that moment, its perception, a profound search in the mystery.
Paolo Maggiani the photographer who makes in dance the light (L'

Anno: 2013
Foto totali n°: 13
Formato cm: 90x60
Edizione: 1 di 14
Stampa: getto inchiostro
Supporto: carta cotone
Note: