Alessandro Gallo

Salerno (SA), 1979


Autodidatta, gran parte della mia fotografia trae spunto da paesaggi urbani, e dall'osservazione di dettagli e forme alla ricerca di quell'invisibile che diventa visibile.
Questo mi offre l'opportunità di esplorare luoghi e, attraverso di essi, dare forma concreta a ciò che immagino o che penso.
Inoltre, mi piace rappresentare gli spazi urbani per raccontare la storia di un luogo, o per descrivere i cambiamenti causati dal tempo o dall'uomo.


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