Cinzia Naticchioni

Roma, 1977


Nata a Roma, architetto e artista italomessicana; la sua pratica artistica fonde elementi provenienti dalle discipline alla base della sua formazione culturale, principalmente architettura e fotografia. Dopo diversi anni dedicati alla professione di architetto decide di approfondire la fotografia e l'arte, campi che ha sempre amato. Consegue una laurea specialistica in arti visive presso l'Accademia di Belle Arti di Brera e inizia a dedicare ampio spazio a queste due attività. Attualmente conduce un lavoro di ricerca e sperimentazione sull'immagine e sulle possibilita? della fotografia in ambiti ancora poco indagati sia in formato digitale che lavorando in camera oscura. Interessata alla materia sensibile della fotografia, indaga la possibilita? di portarla dalle due dimensioni allo spazio tridimensionale, renderla scultura, e parallelamente lavora sulle immagini intese come traccia. Ha esposto presso il Museo della Permanente (Milano),  San Gimignano Notti lucente 2014, Photissima Festival 2014, Salon Primo 2015 e in varie edizioni del Photo festival Milano. Nel 2015 è ospite di una residenza artistica nel comune di Conzano (AL) in occasione della quale produce delle stampe analogiche su vetro raccontando il paesaggio e l'identità del Monferrato. Nel 2016 è tra i vincitori del concorso '2015: Anno della Luce' promosso da PHOS: centro polifunzionale per la fotografia. Dal 2016 il suo progetto SuperCITY è stato inserito nell’archivio del Fondo Malerba per la Fotografia (FMF).


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