Filippo Massimo Ingrassia

Paternò, 1969


Paternò (CT), 1969

L’approccio alla macchina fotografica avviene da adolescente frequentando l’Istituto Statale d’Arte di Catania, sezione della grafica pubblicitaria e della fotografia.

Successivamente, dopo il superamento del concorso per titoli ed esami al C.S.C. di Roma (Centro Sperimentale di Cinematografia) frequento il biennio della sezione di cinema d’animazione.

Ho formato la mia esperienza attraverso le foto documentaristiche di eventi culturali, artistici e religiosi ma anche attraverso le foto di paesaggio, sport, di scena in teatro e di danza. Socio e delegato di una nota associazione fotografica, dal 2008 ad oggi ho partecipato a numerose collettive. Presente anche in numerosi cataloghi e pubblicazioni d’arte e cultura fotografica. Hanno scritto delle mie opere: Diego Fusaro, Claudia Di Cera, Vincenzo Massimillo, Alessandra Macchitella (catalogo generale degli artisti), Sandro Serradifalco (Avanguardie Artistiche).

In fotografia mi piace sperimentare nelle tecniche nei generi e nei temi, tutto contribuisce a creare un linguaggio espressivo di sè e della propria poetica. Preferisco spesso partecipare a dei contest artistici, in cui tutti i partecipanti invitati, ricevono lo stesso tipo di riconoscimento, perché sposa la mia idea che l’arte non è necessariamente competizione ma esigenza espressiva che si fa arte, come tale è importante il confronto e l’eguale convivenza con le Arti e gli artisti.


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