Filippo Tommasoli

Bussolengo (VR), 1990


Filippo Tommasoli è un fotografo, filmmaker e artista visivo nato nel 1990 a Verona. Ha iniziato a lavorare come fotografo professionista all’interno dello studio fotografico di famiglia, lo Studio Tommasoli (attivo dal 1906), dove ha costruito la sua competenza nella fotografia digitale e in quella analogica, coniugando lo studio delle nuove tecnologie con quello dei processi tradizionali. Parallelamente all’attività professionale, ha cominciato fin da subito a esplorare le potenzialità espressive artistiche del linguaggio fotografico, concentrandosi sulle sue particolarità semiotiche e filosofiche (nel 2015 si laurea in filosofia del linguaggio con una tesi dal titolo “Fotografare e costruire il mondo. Un’analisi filosofica del linguaggio fotografico”).
La sua ricerca artistica si concentra soprattutto sul linguaggio fotografico e la sua grammatica, con sperimentazioni fotografiche, videografiche e installazioni multimediali, in cui cerca di approfondire il rapporto tra realtà, verità e rappresentazione. Tra le ultime mostre: 2022, Fotogenesi, Il linguaggio fotografico oltre realtà e rappresentazione, Habitat83, Verona; 2022, Il Vuoto, Magazzini del Sale, Venezia; 2019, Possible Landscapes, Fonderia XX.9, Verona; 2019, Grenze - Arsenali Fotografici, Verona; 2019, installazione multimediale Self-Portrait of the Artist as a young man, presso Ashtart, sezione off di Art Verona. È tra i vincitori del premio “New Post Photography Award” 2022, all’interno di MIA Photo Fair.


EN

Filippo Tommasoli is a photographer, filmmaker and visual artist born in 1990 in Verona. He started working as a professional photographer in the family photographic studio, Studio Tommasoli (active since 1906), where he built his expertise in digital and analogue photography, combining the study of new technologies with that of traditional processes. Parallel to his professional activity, he immediately began to explore the artistic expressive potential of photographic language, focusing on its semiotic and philosophical peculiarities (in 2015 he graduated in philosophy of language with a thesis entitled “Photography: a way of worldmaking. A philosophical analysis of photographic language ").
His artistic research focuses above all on photographic language and its grammar, with photographic and videographic experiments and multimedia installations, in which he tries to deepen the relationship between reality, truth and representation. Among the latest exhibitions: 2022, Fotogenesi, Il linguaggio fotografico oltre realtà e rappresentazione, Habitat83, Verona; 2022, Il Vuoto, Magazzini del Sale, Venezia; 2019, Possible Landscapes, Fonderia XX.9, Verona; 2019, Grenze - Photographic Arsenals, Verona; 2019, multimedia installation “Self-Portrait of the Artist as a young man”, at Ashtart, off section of Art Verona. He is among the winners of the "New Post Photography Award" 2022, within the MIA Photo Fair.

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