Fulvio Ambrosio

Napoli, 1986


Si accosta giovanissimo alla fotografia, appassionandosi al mondo del reportage e a diciotto anni fotografa i bambini di un orfanotrofio in Bosnia e la città di Mostar, devastata dalla guerra. Intraprende gli studi in Psicologia e continua la propria attività di fotografo, soggiornando per dei mesi in Francia. Nel 2007 realizza due esposizioni personali nella Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli studi di Napoli Federico II e nella galleria Largo Baracche di Napoli. Viaggia ancora nell'Est Europa, in Bulgaria, realizzando ritratti di zingari di etnia rom, ed in Serbia dove espone a Belgrado in una collettiva al centro culturale GRAD. Nel 2010 un suo scatto viene selezionato per un concorso alla Giu*box gallery a Napoli. Nel 2011 vince il concorso fotografico Incontri pour l'image ed espone al Museo Madre di Napoli. Nello stesso anno risulta vincitore, con il progetto fotografico Puntando verso Est, del concorso Premio Reportage di Napoli Monitor esponendo alla galleria Overfoto di Napoli. Nel dicembre 2011 partecipa alla mostra collettiva Regards de Noel a Strasburgo. Nel giugno 2011 è relatore al convegno Filosofia fuori le mura a Marina di Camerota, con un intervento sulle relazioni tra tecnica psicoanalitica e tecnica fotografica. Nel 2012 partecipa con le sue foto alla performance Clic si suona al Museo di Capodimonte a Napoli. E' ancora una volta chiamato a relazionare al convegno Filosofia fuori le mura, ed esplora le dinamiche che intercorrono tra il fotografo ed il soggetto fotografato in accordo con la “teoria del campo” di Kurt Lewin. Nel 2013 consegue con lode la Laurea Magistrale in “Psicologia Dinamica, Clinica e di Comunità” con un lavoro di tesi sulla trasmissione transgenerazionale dei contenuti psichici. Psicologia e fotografia si intrecciano nel suo lavoro ibridandosi ed ispirandosi a vicenda. Nel 2011 entra a far parte di LAB, laboratorio curato da Antonio Biasiucci. All'interno di LAB partecipa nel 2014 a due mostre collettive al Castel dell'Ovo di Napoli e al Festival Internazionale della Fotografia di Roma. Nel 2015 lavora per La Biennale di Venezia per la realizzazione di un reportage sul Padiglione Italia. Attualmente vive e lavora a Napoli.


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