Libera Mazzoleni

Milano, 1949


Artista complessa e poliedrica, ha respirato l’humus culturale degli anni 1960 nei confronti del quale si é sempre mossa in modo attento alla propria autonomia espressiva.?Le sculture in poliestere dei primi anni ‘60, la fotografie, la performance, la pittura, i libri evidenziano, come costante, la compenetrazione tra ricerca sperimentale e riflessione critica. Nel suo percorso, il rifiuto della concezione astratta e idealistica dell’arte trova nella Storia e nella Contemporaneità il senso di un fare che non si allontana dal mondo. Centrale nella sua espressione artistica è la necessità di una relazione critica con la contemporaneità, esplorata nei suoi problematici e contraddittori aspetti. Ha esposto in numerose mostre nazionali e internazionali, sia collettive che personali,


Non disponibile