Martino Borgogni

Figine Valdarno (FI), 1973


Vivo a Firenze e lavoro nel campo dell’informatica medica,  sono un'artista autodidatta. Da sempre appassionato d'arte e fotografia. Nel mio lavoro cerco di rendere visibile alcuni aspetti che non lo sono. Rappresento oggetti che diventano simboli, testimoni del tema che voglio trattare. Ad una prima osservazione le mie opere possono sembrare dei normali esercizi estetici, qualcosa di già visto, ma leggendo il titolo ed osservando attentamente  gli elementi della composizione, vorrei che il concetto irrompesse nella persona che osserva creando una sensazione significativa, una percezione di una complessità implicita. Scatto fotografie in digitale che poi cerco di riportare all'essenziale, stampando l'immagine su pellicola di grande formato, che successivamente fotografo per trasparenza, utilizzando esposizioni molto lunghe.  Durante lo scatto modulo la sorgente luminosa  utilizzando le mie mani  oppure  altri oggetti o luci, in modo da ottenere una variazione dell’esposizione che caratterizza l’immagine,  esasperando luci ed ombre. L’intento è di ricreare l’immagine di un disegno, di un dipinto ad olio, togliendo il colore originale ed enfatizzando la  forma, tralasciando il dettaglio fotografico.


Non disponibile