Patrizia Dottori

Roma (RM), 1961


Fotografa dal 1986, lavoro tra Roma e Buenos Aires. Scatto come un'artista e penso come una fotografa per questo definisco il mio genere fotografico "reportage artistico". I progetti nascono, per lo più, scoprendo cosa e come voglio raccontare attraverso i miei scatti: una ricerca tra significati ed emozioni di realtà non immediatamente riconoscibili. Ho frequentato tre stage per la postproduzione fotografica di "Camera raw extreme e creative landscape" (con Maxartis nel 2016 e nel 2011); il workshop “Diritto&Fotografia: Istruzioni per l’uso” con l’avv. Massimo Stefanutti (Laboratori Visivi) per l’aggiornamento della legislazione italiana sul diritto d’autore e la proprietà intellettuale (2011, presso Laboratori Visivi); lo Studio 10b (2008) per l'approfondimento sul ritocco fotografico; due stage con David Harvey (TPW, 2005-06) di Street Life, che hanno anche segnato il passaggio dall'analogico al digitale; l'Associazione Graffiti e la Graffiti Press (1998-99) per la scuola di Fotogiornalismo prima e la collaborazione con l'agenzia in seguito; Videoambiente di Antonio Pluchino (dal 1999 ad oggi), per gli approfondimenti su cinema e fotografia nel cinema, teoria del colore di Lusher, analisi strutturale del linguaggio cinematografico e iconografico, montaggio video; il Pentaprisma, di Stefano Carofei (1990), per il corso di fotografia; Roberta Filippi, (1990) per il corso di Pittura per acquerello, che ha segnato il passaggio dal b/n al colore; Photomania, di Stefano Gioia (1986), per la stampa in b/n; Giancarlo Berluti, per la teoria e la pratica sul medio formato. Ho esposto, dal 1990 ad oggi, in Italia e all'estero, tra cui a Budapest, New York, Havana, Teheran, Barcellona, Instanbul, Roma, Buenos Aires, Genova, Torino e ho ricevuto numerosi premi e menzioni speciali in Italia, a Parigi, Los Angeles, New York e Londra. 2017: Menzione Speciale al PX3/Le Prix de la Photographie, Parigi, per Tribute to Fidel Castro; 2016:Menzione Speciale Black&White Spider awards, Beverly Hills, con Srebrenica; Nomination al 11°annual Black&White Spider awards, Beverly Hills, con Srebrenica;Nomination al 10°annual International Color awards, Beverly Hills, con Memories of the Mediterranean: Srebrenica; Nomination al 10°annual International Color awards, Beverly Hills, con Memories of the Mediterranean: Srebrenica; 2015: Los Angeles, IPA One shot: 2 menzioni speciali per PatIsHere(home, perception; home, place); London, Licc, 2 menzioni, una per Ipate una per RedLivingPepper; Mosca, MIFA Awards, 1 Menzione speciale per RedLivingPepper; Beverly Hills, International Color Award, nomination per Melting Pat OPPA Fase 1: City and Colours - Europe; 2014: Los Angeles, IPA Competition, 2 Menzioni speciali con MeltingPat e Identyty PAssporT;2013: Verona, Premio Donna del Marmo 2013 e Milano, finalista al concorso "Lo Sguardo di GiULiA)"(Chiamala violenza non amore) con Lapides; Los Angeles, IPA Competition, 4 Menzioni speciali con Woodberg, Mother&Land e Americana Breakfast table set;Premio "Arte nel Lazio 2013"con Americana Breakfast table set;2012: Los Angeles, IPA Competition, Menzione Speciale; Beverly Hills, Black&White Spider Awards, Nomination; 2011: 2° Premio, PX3 Paris; Selezione ufficiale, PX3 Paris; Critic Prize, Tokyo International Prize;2010: 1° Premio CapalbioArte; 8 Menzioni Speciali (2 da PX3 Paris e 6 da IPA Competition LA); 2009: shortlist del LICC Londra, 4 menzioni speciali dall'IPA Competion di NY e secondo premio People Choice da PX3 di Parigi; 2008: 11 Menzioni Speciali (4 da PX3 Paris e 7 da IPA Competition NY); 2007: Menzione Speciale da IPA Competion NY


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