Stella Carbone

Prato, 1954


Laureata in matematica applicata e da tempo interessata alla fotografia, ho frequentato vari workshop e in particolare ho fatto parte del gruppo “Senza Dimora Fissa”, laboratorio permanente di arte urbana, attivato da Andrea Abati nel 2006. Focalizzando la mia attenzione sulla pluralità delle culture presenti in città, sull’evoluzione degli spazi urbani e la rappresentazione stessa  dell’ambiente, ho  realizzato negli ultimi anni lavori legati al mondo dell’industria tessile pratese , esponendo in contesti legati alla vita lavorativa della città. FRAMES, il portfolio qui presentato, che ritrae ambienti e macchinari di un ex storico lanificio pratese, è stato esposto in una mostra personale di sole sei immagino in grande formato, presso  CHI-NA, associazione culturale, Prato. Altra mostra personale, presso Fonderia Cultart, ex chiesa di San Giovanni Gerosolimitano  in Prato, per AFFITTASI, immagini delle architetture e degli ambienti di un ex lanificio pratese, che ha recentemente cessato la sua attività. Sempre legato alla vita  della città è PRATO,GIARDINI DI VIA COLOMBO, ORE 9 Prato, photo in analogico b/n sul gruppo spontaneo di cittadini cinesi, ma non solo, che regolarmente ogni mattina si ritrovano per fare ginnastica e tai chi, mostra presso Dryphoto arte contemporanea. Con BADAIR, photostory di tre immagini sul tema “Aria e salute”, sono stata vincitrice in questa categoria del concorso ImaginAIR indetto da EEA.


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